mostre passate
Lois Anvidalfarei: "Opere recenti"
Come è noto, il lavoro di Anvidalfarei è improntato sulla ricerca intorno al corpo umano. Con la sua opera l'artista avvicina il fruitore a delle situazioni esistenziali, a delle categorie elementari della stessa corporeità, della forza di gravità, dell'intima coscienza del corpo. Il respiro, la tensione, l'annullamento della forza di gravità che ci lega alla terra e della pesantezza attraverso la leggerezza, l'eloquente linguaggio delle membra: sono, queste, le qualità che l'artista è capace di trasmettere, e lo fa secondo delle modalità che non possono essere paragonate a nessun altro esempio contemporaneo.
Autentico com'è e dotato di un'identità ponderosa, Anvidalfarei, che vive una doppia esistenza di artista e di contadino, propone le sue massicce figure, non classiche , ma rigorose. Capaci di trasmettere il potenziale dell'esperienza già esistente. Il bronzo è animato; ciò che pare essere informe - una caratteristica, questa, di ogni corpo e , soprattutto, del corpo reale - diventa "forma".
Il disegno è un altro mezzo importante di esprimersi di questo scultore. Infatti i suoi disegni non fungono da abbozzi preparatori per le sculture, ma nascono direttamente davanti al modello, accentuando il peso delle membra tramite ardite prospettive.
In essi il linguaggio del corpo agisce più intensamente, grazie alle tensioni dei contorni esterni che delimitano il corpo separandolo dallo spazio che esso respinge. La grande vicinanza tra il modello e l'artista conduce Anvidalfarei ad una sconcertante intimità in senso reale. Scorci manieristici dall'effetto possente parlano della presenza del corpo, spesso racchiuso in poche linee.